Libertà sindacale

I migliori difensori dei propri diritti sono i lavoratori, se possono organizzarsi. La libertà di associazione sindacale, insieme a quella di movimento e di espressione, è posta sotto costante minaccia nei paesi di produzione a causa di leggi restrittive e comportamenti repressivi palesemente antisindacali, che ostacolano la possibilità per i lavoratori di organizzarsi e negoziare migliori condizioni di lavoro e di vita.

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Violenze in Cambogia Le richieste dellla Clean Clothes Campaign

La Clean Clothes Campaign, insieme alle organizzazioni in difesa dei diritti dei lavoratori e a sindacati da tutto il mondo, condanna duramente le violenze verificatesi recentemente in Cambogia ai danni dei lavoratori e delle lavoratrici del…


(2012) Bangladesh: salari troppo bassi e repressione inaccettabile

La Clean Clothes Campaign è seriamente preoccupata per la violenta repressione ai danni dei lavoratori tessili e dei loro dirigenti sindacali messa in campo in Ashulia in Bangladesh. L'11 giugno scorso, migliaia di lavoratori sono scesi nelle strade…


(2012) REPORT – Grandi marchi sfruttano lavoratrici marocchine

SETEM, l’associazione referente per Campagna Abiti Puliti in Spagna, ha presentato la ricerca “La moda española en Tánger: trabajo y superviviencia de las obreras de la confección”, che analizza le condizioni precarie di vita e di lavoro che…


(2011) Firmato storico accordo a Giacarta

08 GIUGNO 2011 - Il patto è stato firmato tra i sindacati indonesiani del settore tessile, abbigliamento e calzature, i principali fornitori e i marchi sportivi più importanti tra cui Adidas, Nike e Puma. Un discorso programmatico è stato…


(2011) Arrestato sindacalista in Cambogia

La Campagna Abiti Puliti è molto allarmata per la sicurezza dei dirigenti sindacali e dei lavoratori in Cambogia. Il 18 novembre 2010 Sous Chantha, leader sindacale del sindacato tessile cambogiano (C. CAWDU) è stato arrestato e accusato di traffico…


(2011) Licenziamenti di massa in Cambogia

Più di 300 lavoratori cambogiani sono stati licenziati per la loro partecipazione agli scioperi per ottenere un salario dignitoso. I lavoratori nel mese di settembre dello scorso anno hanno  sostenuto i sindacati durante i negoziati per il…