Articolo


Ricordiamo a Inditex di fermare i voli cargo

Inditex, la società madre di marchi come Zara, continua a trasportare per via aerea enormi volumi di prodotti di fast fashion, causando notevoli danni al clima. Nel 2023, le emissioni di CO2 dei suoi trasporti aerei sono aumentate del 37%,…

Articolo


(2013) Lettera aperta a Dolce e Gabbana

Cari Dolce e Gabbana, nel leggere le dichiarazioni che avete rilasciato in questi ultimi giorni ci sarebbe da farsi grasse risate, se non ci fossero degli aspetti inquietanti che accompagnano da anni il lavoro della Vostra azienda. La questione…

Articolo


(2013) REPORT – Scoperto l’uso della tecnica del sandblasting nelle fabbriche cinesi

UPDATE: leggi il report in italiano Attivisti chiedono oggi con forza un intervento immediato da parte dei governi e delle aziende per abolire definitivamente la tecnica della sabbiatura e gli altri processi di rifinitura dalla produzione dei…

Articolo


Basta morti sul lavoro! Chiediamo sicurezza per i lavoratori bengalesi

>> AGISCI SUBITO Firma la petizione online Mercoledì 24 aprile migliaia di operai si sono recati come sempre presso una delle fabbriche in cui lavoravano situate nel palazzo Rana Plaza a Savar, Dhaka. Gli era stato detto di tornare al lavoro…

Articolo


(2012) REPORT – I jeans continuano ad uccidere

Inchiesta svolta in 7 fabbriche bengalesi. La sabbiatura abolita solo a parole. Dopo la condanna ufficiale del sandblasting come tecnica di schiaritura dei jeans da parte di molti marchi internazionali del mondo della moda, la Campagna Abiti Puliti…

Articolo


(2012) REPORT – Grandi marchi sfruttano lavoratrici marocchine

SETEM, l’associazione referente per Campagna Abiti Puliti in Spagna, ha presentato la ricerca “La moda española en Tánger: trabajo y superviviencia de las obreras de la confección”, che analizza le condizioni precarie di vita e di lavoro che…

Articolo


(2011) Sabbiatura: anche Cavalli getta la spugna

Con una sintetica nota stampa, il Gruppo Roberto Cavalli ci informa di non utilizzare il processo di sabbiatura. L'attenzione che in questi ultimi giorni i media hanno dedicato al tema non deve essere piaciuta al brand che si è affrettato a…

Articolo


(2011) Le Iene per Abiti Puliti

Per chi se lo fosse perso, ecco il fantastico servizio delle Iene sulla sabbiatura dei jeans. Toccanti interviste agli addetti al sandblasting e un tentativo di parlare con Dolce & Gabbana e Cavalli finito piuttosto male... Guarda il video

Articolo


(2011) Continua la campagna contro i killer jeans

Siamo a circa un anno dal lancio della campagna internazionale che ha spinto molte imprese a rivedere le loro politiche aziendali in relazione alla sabbiatura. Grazie a tutti voi, abbiamo registrato successi considerevoli ottenendo impegni…

Articolo


(2011) Un’altra vittoria: Armani abbandona il sandblasting

La campagna per l'abolizione del sandblasting portata avanti dalla Clean Clothes Campaign ha  conseguito un nuovo e importante risultato ottenendo l'impegno ufficiale della nota azienda tessile Armani ad annunciare la messa al bando della tecnica…

Articolo


(2011) Alla larga da quei jeans

Agosto 2011 - Diritti dei lavoratori negati, poco rispetto per l'ambiente, chimica nei tessuti. L'etica scolorita delle maggiori griffe. Pubblichiamo l'inchiesta condotta da Altroconsumo con un intervista a Deborah Lucchetti della Campagna Abiti…

Articolo


(2011) Anche Dolce & Gabbana sceglie la strada della censura

La casa di moda italiana Dolce & Gabbana ha cancellato dalla sua bacheca Facebook i messaggi lasciati da alcuni attivisti che chiedevano all'azienda di mettere al bando il sandblasting, la tecnica usata per dare ai jeans un look "usurato e…

Articolo


(2011) Fermiamo i jeans che uccidono di Dolce & Gabbana e Armani

La situazione La sabbiatura, utilizzata per dare ai jeans un look usato e “logoro”, è nota per essere letale per gli operatori del tessile in paesi come il Bangladesh e la Turchia, dove tale tecnica viene eseguita manualemente. La sabbia viene…

Articolo


(2011) Ce l’abbiamo fatta: anche Versace rinuncia al sandblasting

Una lunga campagna della Clean Clothes Campaign, recentemente intensificata tramite Facebook e una petizione lanciata in rete attraverso la piattaforma Change.org, ha portato la nota azienda tessile Versace ad annunciare la messa al bando della…

Articolo


(2011) REPORT – Negozi di abiti inglesi sfruttano le donne

Migliaia di donne impegnate nella produzione di vestiti per marchi UK lavorano 14 ore al giorno in Bangladesh per paghe da fame. Questa accusa  è stata diffusa  da War on Want in una nuova inchiesta partita quando il giornale People ha pubblicato la…

Articolo


(2011) Versace censura gli attivisti della CCC su Facebook

La casa di moda Versace ha disattivato sulla sua pagina facebook la possibilità per i suoi fan di aggiungere post dopo che alcuni attivisti della Clean Clothes Campaign avevano lasciato decine di messaggi chiedendo che l'azienda abbandonasse il…

Articolo


(2011) REPORT – Donne Dalit sfruttate per il mercato europeo

Alcune aziende hanno preso provvedimenti ma lo sfruttamento è ancora molto diffuso. Un nuovo rapporto pubblicato da Somo e ICN mette in luce lo sfruttamento annidato nelle filiere di produzione indiane dove grandi marchi e distributori europei e…

Articolo


(2011) Killer jeans: le risposte delle imprese

Dopo 2 mesi di campagna pubblica che ha attraversato diversi paesi europei, molte sono le imprese che hanno espresso la volontà di sospendere la sabbiatura. E' tuttavia importante conoscere le diverse posizioni che esprimono le aziende perchè non…

Articolo


(2011) In memoria delle vittime della Spectrum

Stretta finale per il risarcimento dei lavoratori che persero la vita nel crollo della fabbrica di Dhaka in Bangladesh. L’11 aprile è una triste ricorrenza per il mondo del lavoro. 64 persone persero la vita e 80 rimasero ferite nel crollo della…

Articolo


(2011) Aumenti salariali in Cambogia

Dopo mesi di lotta intensa, i sindacati e datori di lavoro hanno raggiunto accordo per aumentare in modo significativo i salari in Cambogia. L'accordo arriva dopo mesi di instancabile attivismo a difesa dei diritti dei lavoratori in un paese dove l’…

Articolo


(2011) STOP ai jeans sabbiati

STOP ai jeans sabbiati Continua la campagna killer jeans Diesel, Dolce & Gabbana e Armani sono firme notissime della moda italiana nel mondo. Sono anche fra le imprese che rifiutano di aprire un confronto con la Campagna Abiti Puliti per porre…

Articolo


(2011) Arrestato sindacalista in Cambogia

La Campagna Abiti Puliti è molto allarmata per la sicurezza dei dirigenti sindacali e dei lavoratori in Cambogia. Il 18 novembre 2010 Sous Chantha, leader sindacale del sindacato tessile cambogiano (C. CAWDU) è stato arrestato e accusato di traffico…

Articolo


(2011) Licenziamenti di massa in Cambogia

Più di 300 lavoratori cambogiani sono stati licenziati per la loro partecipazione agli scioperi per ottenere un salario dignitoso. I lavoratori nel mese di settembre dello scorso anno hanno  sostenuto i sindacati durante i negoziati per il…

Articolo


(2010) REPORT – Vittime della moda

Campagna per l'abolizione della sabbiatura dei Jeans 27 novembre 2010 - La Clean Clothes Campaign ha lanciato un appello ai produttori di jeans e ai governi per fermare la sabbiatura del denim. La sabbiatura (sandblasting) può causare una forma…

Articolo


(2008) A tre anni dal crollo della Spectrum ancora ritardi nei risarcimenti

MAGGIO 2008 - L’11 aprile scorso cadeva il terzo anniversario del crollo della Spectrum, maglificio per l’esportazione installato alla periferia di Dhaka in un edificio abusivo. Nel crollo sono morte 64 persone e 80 sono rimaste ferite. Il fondo per…

Articolo


(2007) Al via il fondo per i risarcimenti delle vittime

A due anni dal crollo della Spectrum al via il fondo per i risarcimenti delle vittime costituito dai buyer con la vistosa eccezione di Carrefour. In occasione della Giornata mondiale per la salute e sicurezza, celebrata il 28 aprile,…

Articolo


(2007) Il buco nero della RSI

Il buco nero della RSI   MARZO 2007 - Un commento alla Comunicazione della Commissione EU sulla Responsabilità Sociale d’Impresa e sul rapporto del Rappresentate Speciale dell’ONU John Ruggie sulle Norme per le imprese. A cura di Deborah…

Articolo


(2006) Risarcimento a rischio per i lavoratori

I lavoratori superstiti e le famiglie dei lavoratori deceduti l’11 aprile 2006 nel crollo della Spectrum-Shariyar, maglificio di Savar in Bangladesh, sono ancora in attesa di ricevere le indennità spettanti e il corrispettivo per gli straordinari…

Articolo


(2005) 5.000 senza lavoro, le imprese tacciono

GIUGNO 2005 - Il quadro delle vittime della Spectrum si fa sempre più drammatico; 74 morti, più di 100 feriti, più di 5.000 lavoratori rimasti disoccupati. Le interviste condotte sul posto alle famiglie dei lavoratori deceduti, a quelli rimasti…

Articolo


(2005) Crolla la Spectrum in Bangladesh

La tragedia che ha colpito la Spectrum Sweater Ltd  e l’annessa Shahriar Fabrics Ltd è solo l’ultimo degli incidenti mortali frutto dell’inosservanza delle misure di sicurezza che fanno strage ogni anno in Bangladesh nelle fabbriche produttrici di…