Regole vincolanti per le imprese

Le violazioni dei diritti umani sono un grave problema strutturale di un settore esposto a violazioni e sfruttamento sistematici, delle persone e dell’ambiente. Decenni di iniziative di carattere volontario e soft law non hanno migliorato le condizioni di vita e di lavoro di milioni di lavoratori della moda. Ecco perché occorrono accordi e regole vincolanti che impegnino le imprese a rispettare norme e convenzioni internazionali e a valutare, prevenire, monitorare e rimediare gli impatti negativi sui diritti umani delle proprie attività attraverso un processo di Human Rights Due Diligence (HRDD).

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Spezziamo le catene: la trasparenza nelle attuali filiere tessili globali

La Clean Clothes Campaign ha pubblicato il suo ultimo position paper internazionale E’ stato pubblicato oggi l’ultimo position paper sulla trasparenza aziendale nelle filiere tessili globali a cura della Clean Clothes Campaign. Facendo seguito al…


Mettiamo fine al genocidio uiguro

Il Congresso degli Stati Uniti ha messo al bando i prodotti a rischio di lavoro forzato, e l’Europa? Milano - Nella giornata conclusiva della settimana della moda, Milano si è risvegliata tappezzata di manifesti con le immagini, ispirate a note…


Ali Enterprises: dopo 8 anni non c’è ancora piena giustizia per le vittime

8 anni dopo l’incendio che ha colpito la fabbrica tessile in Pakistan uccidendo oltre 250 lavoratrici e lavoratori, le loro famiglie stanno ancora lottando per il riconoscimento delle responsabilità di quella tragedia. In questo giorno, i nostri…


Le aziende del settore tessile devono garantire agli operai la continuità della retribuzione durante questa crisi

I lavoratori dell'abbigliamento sono tra i più economicamente vulnerabili nella crisi COVID-19, a causa delle disuguaglianze strutturali nelle catene globali di fornitura. Un appello lanciato oggi dalle organizzazioni per i diritti dei lavoratori e…


Vincolare i fondi al rispetto dei diritti umani e ambientali. Altrimenti la pezza sarà più grande del buco

L’Italia sta per varare una misura da 55 miliardi, la più imponente della storia del paese. Il Governo sta chiedendo ai contribuenti uno sforzo presente e futuro enorme. La Campagna Abiti Puliti ha inviato oggi una lettera al Governo in cui chiede…


Dalle macerie del Rana Plaza al Covid19: 
a pagare il conto sono sempre i lavoratori

Sette anni fa, almeno 1.134 persone persero la vita nel più grande disastro industriale della storia: il crollo del Rana Plaza. Oggi, mentre commemoriamo con dolore la morte di quei lavoratori e di quelle lavoratrici, ancora una volta ci troviamo a…


Strategia ombra della società civile: servono nuove leggi sul settore tessile e dell’abbigliamento dell’UE

Il Coronavirus rafforza le argomentazioni a favore di nuove leggi sul settore tessile e dell’abbigliamento dell’UE – 65 gruppi della società civile pubblicano una visione comune Mentre la Commissione Europea è pronta a sviluppare una…


I grandi marchi della moda e i distributori devono intervenire adesso per proteggere i lavoratori

La pandemia di COVID-19 sta palesando la relazione di potere estremamente ineguale che sorregge la filiera tessile globale, di cui sono i lavoratori a pagare il prezzo. Oggi le numerose organizzazioni del network della Campagna Abiti Puliti…


Covid-19: cresce l’insicurezza per i lavoratori e le lavoratrici tessili

Garment factory in Dhaka Bangladesh in the Mohakhali area. La pandemia globale di COVID-19 continua a crescere e diffondersi. In questo momento, oltre un terzo della popolazione mondiale è interessato da una qualche forma di lock down o restrizione…


Chi salverà i lavoratori che producono i nostri vestiti?

di Deborah Lucchetti, coordinatrice della Campagna Abiti Puliti Un documento del Worker Rights Consortium, redatto in collaborazione con la Clean Clothes Campaign, propone un primo ragionamento sugli impatti che l’attuale pandemia da coronavirus…


La risposta congiunta della società civile allo studio della Commissione Europea sul dovere di vigilanza nella catena di fornitura

Nove organizzazioni e reti della società civile - inclusa la Clean Clothes Campaign - accolgono molto positivamente i risultati dello studio della Commissione Europea sui requisiti di due diligence per la catena di fornitura pubblicato a Febbraio…