Made in Italy: il vero attacco è lo sfruttamento

16 Ottobre 2025
sfruttamento made in italy

In questi giorni, a seguito della richiesta della Procura di Milano di sottoporre Tod’s a amministrazione giudiziaria per mancato controllo sulla propria filiera, assistiamo a dichiarazioni che spostano il dibattito dal cuore del problema: non è il made in Italy a essere sotto attacco, ma i diritti e la dignità delle persone che lo rendono possibile.

Qual è l'eccellenza italiana che si vuole difendere?

È giusto che una scarpa venduta a 500 euro venga prodotta da lavoratori e lavoratrici che percepiscono 3 euro l’ora, sei giorni su sette? È questa l’eccellenza italiana che vogliamo difendere?

Le recenti parole di Diego Della Valle e le reazioni politiche che invocano protezionismi contro la concorrenza cinese non rispondono alle domande fondamentali: nell’interesse di chi agiamo?

Perché se la risposta all’azione della magistratura – che sta facendo emergere un sistema di sfruttamento strutturale – è chiudere i confini commerciali, il problema resta dentro casa nostra.

Sfruttamento made in Italy

Durante l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministro Urso ha annunciato nuove misure contro l’“ultra fast fashion”, pensate per proteggere i produttori italiani. Ma mentre si parla di responsabilità estesa del produttore per chi importa, il Parlamento europeo affossa la direttiva sulla due diligence, privando milioni di lavoratori e lavoratrici – in Italia e nel mondo – di strumenti fondamentali per difendere i propri diritti.

Se produrre in Europa significa farlo con le stesse condizioni di sfruttamento che caratterizzano le fabbriche del Sud globale, allora il vero attacco al made in Italy è interno.

Chiediamo che il dibattito politico e imprenditoriale si sposti dai dazi alla dignità, dal marchio alla trasparenza, dal profitto alla giustizia sociale. Il made in Italy deve essere sinonimo di qualità, ma anche – e soprattutto – di rispetto dei diritti umani e del lavoro.

Due diligence
PER UN'INDUSTRIA TESSILE TRASPARENTE CHE RISPETTI L'AMBIENTE E LE PERSONE

articoli
correlati