Pay Your Workers

18 Marzo 2023
Pay Your Workers è una campagna globale lanciata dalla Clean Clothes Campaign a seguito della pandemia da Covid-19 per denunciare i marchi della moda che rifiutano di pagare i salari delle lavoratrici e i trattamenti di fine rapporto in caso di crisi e licenziamenti collettivi. La campagna chiede l’istituzione di un Fondo globale di garanzia per assicurare che le lavoratrici ricevano il pagamento dovuto e non precipitino nella spirale della miseria e dell’indebitamento in Paesi dove non esistono adeguate reti di protezione sociale.
La lotta per i diritti delle lavoratrici non pagate dai grandi marchi

La campagna “Pay Your Workers“, lanciata dalla Clean Clothes Campaign (CCC), nasce in risposta alla crisi economica e sociale scatenata dalla pandemia di COVID-19, che ha esacerbato le condizioni di precarietà delle lavoratrici dell’industria tessile globale. Durante il lockdown, milioni di operaie, soprattutto in paesi produttori come Bangladesh, India, Cambogia e Indonesia, hanno subito licenziamenti di massa, riduzioni salariali e mancati pagamenti, spesso senza alcuna forma di tutela o compensazione.

Avviata nel 2020, la campagna ha puntato il dito contro i grandi marchi della moda e i loro fornitori, accusandoli di aver scaricato i costi della crisi sulle lavoratrici più vulnerabili. L’obiettivo principale è stato quello di ottenere il pagamento dei salari arretrati e delle indennità di fine rapporto per le lavoratrici licenziate, promuovendo un Fondo Globale per la Garanzia dei Salari, finanziato da brand, distributori e fornitori, dai paesi di produzione e dalle istituzioni internazionali al fine di favorire la nascita di sistemi nazionali di protezione sociale.

Foto di Zoe Vincenti

Attraverso mobilitazioni, petizioni, azioni dirette e pressioni politiche, la campagna ha coinvolto organizzazioni sindacali, attivistə e consumatorə, chiedendo alle aziende del settore di impegnarsi formalmente a garantire condizioni di lavoro dignitose e la protezione dei diritti fondamentali. Marchi come Nike, Amazon, H&M e Adidas sono tra i principali bersagli della campagna, poiché sfruttano catene di approvvigionamento basate su bassi salari e assenza di sicurezza per i lavoratori.

Nonostante alcune aziende abbiano risposto con iniziative di responsabilità sociale, la campagna continua a denunciare la mancanza di un impegno strutturale e vincolante per garantire che nessun lavoratore dell’industria tessile resti senza salario o senza indennità in caso di licenziamento.

Con la campagna “Pay Your Workers” abbiamo recuperato 40 milioni di dollari in salari e indennità di licenziamento non pagati, sottratti ai lavoratori licenziati durante la pandemia.”Pay Your Workers” rimane una delle più importanti battaglie per la giustizia sociale nel settore della moda globale, spingendo per un cambiamento sistemico nell’industria dell’abbigliamento.

i risultati ottenuti

La campagna Pay Your Workers ha recuperato oltre 10 milioni di dollari in salari e indennità di licenziamento non pagati, sottratti alle lavoratrici e ai lavoratori licenziati durante la pandemia, in diversi paesi sparsi per il mondo: Cambogia, Thailandia, Sri Lanka, El Salvador e Croazia.

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