La campagna “Pay Your Workers“, lanciata dalla Clean Clothes Campaign (CCC), nasce in risposta alla crisi economica e sociale scatenata dalla pandemia di COVID-19, che ha esacerbato le condizioni di precarietà delle lavoratrici dell’industria tessile globale. Durante il lockdown, milioni di operaie, soprattutto in paesi produttori come Bangladesh, India, Cambogia e Indonesia, hanno subito licenziamenti di massa, riduzioni salariali e mancati pagamenti, spesso senza alcuna forma di tutela o compensazione.
Avviata nel 2020, la campagna ha puntato il dito contro i grandi marchi della moda e i loro fornitori, accusandoli di aver scaricato i costi della crisi sulle lavoratrici più vulnerabili. L’obiettivo principale è stato quello di ottenere il pagamento dei salari arretrati e delle indennità di fine rapporto per le lavoratrici licenziate, promuovendo un Fondo Globale per la Garanzia dei Salari, finanziato da brand, distributori e fornitori, dai paesi di produzione e dalle istituzioni internazionali al fine di favorire la nascita di sistemi nazionali di protezione sociale.
Attraverso mobilitazioni, petizioni, azioni dirette e pressioni politiche, la campagna ha coinvolto organizzazioni sindacali, attivistə e consumatorə, chiedendo alle aziende del settore di impegnarsi formalmente a garantire condizioni di lavoro dignitose e la protezione dei diritti fondamentali. Marchi come Nike, Amazon, H&M e Adidas sono tra i principali bersagli della campagna, poiché sfruttano catene di approvvigionamento basate su bassi salari e assenza di sicurezza per i lavoratori.
Nonostante alcune aziende abbiano risposto con iniziative di responsabilità sociale, la campagna continua a denunciare la mancanza di un impegno strutturale e vincolante per garantire che nessun lavoratore dell’industria tessile resti senza salario o senza indennità in caso di licenziamento.
Con la campagna “Pay Your Workers” abbiamo recuperato 40 milioni di dollari in salari e indennità di licenziamento non pagati, sottratti ai lavoratori licenziati durante la pandemia.”Pay Your Workers” rimane una delle più importanti battaglie per la giustizia sociale nel settore della moda globale, spingendo per un cambiamento sistemico nell’industria dell’abbigliamento.
i risultati ottenuti
vedi l’elenco completo delle vittorie