Barrios/aggiornamenti
Lo scomodo presidente della Commissione per i diritti umani e del
lavoro nella regione messicana di Tehuacan, Martin Barrios, vive sotto
la protezione della Commissione interamericana per i diritti umani,
dopo la scarcerazione per arresto arbitrario e le minacce subite dagli
industriali dei jeans. Una lettera congiunta di Levi’s, Gap, American
Eagle, Philipps-Van Heusen, Polo Ralph Lauren e Warnaco indirizzata il
20 marzo al governatore dello stato del Puebla Mario Marin per
sollecitare misure di sicurezza per Martin e per attestare
l’apprezzamento delle attività svolte dalle ong locali in difesa dei
diritti dei lavoratori dell’abbigliamento, ha avuto grande
risalto sulla stampa messicana, soprattutto dopo che il marchio
Tommy Hilfiger ha deciso di annullare i contratti con due
fornitori di Tehuacan. La Commissione accusa le associazioni
imprenditoriali di aver inserito in una lista nera tutti i lavoratori
che hanno testimoniato in difesa di Martin Barrios, che hanno
partecipato a manifestazioni o si sono uniti alla Otra Campaña
zapatista quando ha attraversato la regione di Tehuacan, molti di
questi lavoratori sono oggi senza lavoro. Intanto è cominciato il
procedimento legale nei confronti di Lucio Gil, titolare della
maquiladora Calidad en Confecciones, responsabile del licenziamento di
163 persone contro il quale si è battuto Martin Barrios. Rinviato a
giudizio con le pesanti accuse di tortura, abuso di autorità e
spionaggio, il governatore Mario Marin potrebbe non essere più
riconfermato dopo le elezioni presidenziali del 2 luglio.