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Comunicato Stampa

RITIRATE LE DENUNCE: NON CI SARANNO PROCEDIMENTI LEGALI NEI CONFRONTI DELLE ORGANIZZAZIONI INDIANE, LA CCC E L’ICN.
Accordo raggiunto tra la CCC/ICN e l’impresa indiana FFI.


Ieri la FFI/JKPL ha ritirato tutte le denunce pendenti presso il tribunale di Bangalore contro la CCC , L’ICN, diverse organizzazioni locali impegnate nella difesa dei diritti umani e i provider Antenna and XS4ALL

Questo è il risultato di un accordo che si è concretizzato grazie alla mediazione dell’ex Primo Ministro Olandese Ruud Lubbers. La CCC e l’ICN giudicano positivamente questo accordo - descritto in dettaglio nella dichiarazione rilasciata da Lubbers e qui allegata – nella convinzione che possa aprire la strada per la la messa a punto di un meccanismo sostenibile per risolvere futuri possibili conflitti in materia di diritto del lavoro presso la FFI/JKPL, attuale fornitore di G-Star.

Un risultato importante della mediazione è che, con il consenso di tutti, incluse le parti indiane, un ombudsman sarà incaricato di dar seguito a possibili denunce provenienti dai lavoratori della FFI/JKPL. Un incontro con le parti indiane sarà organizzato a breve allo scopo di definire con più precisione i compiti da affidare all’ombudsman.

Un “Comitato di Sorveglianza” sosterrà collegialmente il lavoro dell’ombudsman e garantirà che tutte le parti aderiscano all’accordo.
Il comitato includerà Lubbers e Ashok Khosla, che ha in passato lavorato per il governo Indiano e per le nazioni Unite. L’ombudsman lavorerà alla ricerca di soluzioni accettabili da tutte le parti in causa. Essendo cruciale trattare in maniera strettamente confidenziale le denunce provenienti dai lavoratori, l’Ombudsman relazionerà regolarmente sullo stato del processo di denuncia.

La Clean Clothes Campaign (CCC) e l’India Committee of the Netherlands (ICN) hanno pertanto da ieri cessato la campagna contro la FFI/JKPL e la G-Star e hanno reso pubblica questa scelta sui loro siti. I precedenti documenti relativi al caso resteranno a disposizione, contrassegnati con un banner “caso chiuso”.

La CCC e l’ICN sono soddisfatte dell’esito dell’accordo che consente ai lavoratori, se lo desiderano, di poter nuovamente associarsi ad un sindacato.
Il sindacato locale (GATWU) e le altre organizzazioni indiane (Cividep, NTUI, Munnade) coinvolte nel caso possono adesso parlare liberamente. Secondo la CCC “ le organizzazioni indiane e i sindacati possono adesso cominciare a lavorare insieme per il miglioramento delle condizioni di lavoro in azienda, in accordo con le leggi indiane e gli standard internazionali dell’ILO”. L’ICN aggiunge che: “il ritiro delle denunce è una vittoria per il diritto di parola e di organizzazione”.

A partire dall’accordo raggiunto tra FFI/JKPL e CCC/ICN, il marchio olandese G-Star ha deciso di riavviare le sue relazioni commerciali con l’azienda indiana. Ciò rassicura in merito al futuro del posto di lavoro di diverse migliaia di persone. La CCC e l’ICN hanno fiducia che la G-Star e gli altri possibili committenti della FFI/JKPL  assumeranno concretamente tutte le responsabilità relative alla gestione della filiera di fornitura in cooperazione con l’ombudsman e le organizzazioni indiane.

La CCC ringrazia tutte le organizzazioni, le reti, i sindacati e i cittadini che, a diverso titolo e con diverse modalità di pressione, hanno sostenuto questa campagna per la difesa della libertà di associazione dei lavoratori della FFI/JKPL  e la protezione della libertà di espressione e di difesa dei diritti umani delle organizzazioni coinvolte.

Informazioni dettagliate sul caso
Sul sito italiano della CCC – www.abitipuliti.org
Sul sito internazionale della CCC – www.cleanclothes.org

Info e contatti  Deborah Lucchetti  + 39 3381498490
Created by deborah
Last modified 2008-01-30 05:40 PM
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