ENTRA SUBITO IN AZIONE
Contattate subito Coin, Tessival, C&A e Target per chiedere loro di:
- lavorare con Tchibo e Miles per applicare l’accordo raggiunto il 7 marzo 2006, incluso il reintegro di tutti i lavoratori licenziati e costretti alle dimissioni
- informare ufficialmente la A-One che il rifiuto di attenersi all'accordo avrà come esito la cessazione degli ordini attuali e futuri mentre il raggiungimento dell’accordo consentirà alla A-One di venire considerata prioritariamente nella lista dei fornitori
- assicurarsi che i lavoratori ricevano le spettanze pendenti dal settembre 2005
- contattare Bepza e Bepzia per chiedere che assicurino le condizioni per il raggiungimento di un accordo pacifico alla A-One e lavorino per la piena attuazione della legge in vigore dal 2004 nelle EPZ
- Invino copia delle comunicazioni alla CCC
Per inviare le lettere alle imprese (Coin, Tessival, C&A e Target) e alla direzione della A-One ciccate su
http://www.cleanclothes.org/urgent/06-06-01.htm#brands e
http://www.cleanclothes.org/urgent/06-06-01.htm#aone
Nelle prossime settimane la CCC inviterà tutte le imprese che si riforniscono nelle EPZ del Bangladesh a contattare il Bepza e il Bepzia per chiedere loro di assicurare una soluzione per il caso A-One e il rispetto della legge. Le imprese dovrebbero anche agire attivamente per assicurare che i propri fornitori nelle zone rispettino la legge e permettano ai consigli di fabbrica di essere eletti e operare liberamente. Dovrebbero anche fare passi avanti per sostenere lo sviluppo di sane relazioni industriali.
Vi terremo informati sulle risposte delle imprese e se necessario vi chiederemo di mobilitarvi per sostenerci ancora.