
Casi urgenti
A-ONE - BANGLADESH
CASO CHIUSO
I lavoratori illegalmente licenziati dal fornitore della italiana Tessival hanno accettato il pagamento della liquidazione dopo due anni di lotta.Dopo due anni di lotta per la giustizia, 50 lavoratori della A-One in Bangladesh hanno finalmente ricevuto una compensazione dall’impresa italiana Tessival, unico cliente rimasto.
I lavoratori, che hanno ricevuto la somma di 5.000 Taka ciascuno (53,50 euro), erano stati licenziati nell’Ottobre 2005, dopo avere partecipato alle elezioni di un Comitato interno di Rappresentanza (WRWC) alla A.One, fabbrica situata nella Zona Franca per l’Esportazione (EPZ
) di Dhaka. Sebbene i lavoratori avessero chiesto il reintegro in fabbrica, sono stati alla fine costretti ad accettare il risarcimento per fare fronte ai bisogni delle loro famiglie. La A-One era fornitore di diverse imprese internazionali, incluse Tessival, Coin, Tchibo, Miles e C&A.
DESA - TURCHIA
Nell’aprile del 2008, centinaia di lavoratori della DESA hanno deciso di iscriversi al sindacato DERI IS. Da allora 44 sono stati licenziati e altri 50 sono stati obbligati a lasciare il sindacato. La DESA produce articoli di pelletteria per Prada, Mulberry, Louis Vuitton, Samsonite, Aspinals of London, Nicole Fahri e Luella, alcuni fra i più prestigiosi marchi mondiali della moda.Per denunciare le dure condizioni di lavoro nelle fabbriche turche del lusso Emine Arslan e Nuran Gulenc hanno percorso l'Europa in tour che ha attraversato l'Italia, la Francia e la Spagna nel Marzo del 2009.Ad agosto del 2009 è stato finalmente siglato un protocollo di intesa tra azienda e sindacato;grazie alla campagna di solidarietà internazionale, i lavoratori del Deri Is hanno vinto. La CCC
monitorerà l'applicazione dell'accordo in stretto collegamento con il Deri-IS.
FFI - INDIA
CASO CHIUSO
All’inizio del 2008, Clean Clothes Campaign
and India Committee of the Netherlands (CCC and ICN
), and Fiber & Fabrics International insieme alla sua sussidiaria Jeans Knit Private Limited (FFI/JKPL), hanno trovato una conciliazione in merito alle condizioni di lavoro riscontrate presso le unità produttive di FFI/JKPL. Attraverso la consultazione con le organizzazioni locali e i sindacati a Bangalore, un mediatore – ombudsman – sarà incaricato di risolvere i problemi futuri.
MENDERES - TURCHIA
CASO IN CORSO
La Menderes Tekstil nel Sud-Ovest della Turchia produce tessile per la casa per il mercato interno e per l'esportazione. Nell'ultimo anno, quattro lavoratori sono morti per incidenti sul lavoro. L'ultimo avvenuto il 20 Novembre 2008 ha visto un lavoratore morire a causa della caduta in una canna fumaria di una caldaia a carbone.
Secondo i lavoratori la caldaia non aveva misure di sicurezza necessarie per prevenire l'incidente. Dopo l'incidente tragico, la direzione dell'azienda ha ordinato a tre colleghi della vittima di calarsi nella canna fumaria e recuperare il corpo. Di nuovo, senza alcuna protezione individuale i tre hanno respirato gas tossici nel boiler; ciò ha causato un avvelenamento polmonare che ha richiesto un trattamento ospedaliero.
GARIB & GARIB - BANGLADESH
Il 25 Febbraio del 2010 almeno 21 lavoratori sono morti in un incendio nella fabbrica Garib&Garib in Bangladesh, almeno 50 sono rimasti feriti. Questa tragedia non l'ennesima di una serie di incidenti orrribili che costellan la storia dell'industria tessile bengalese. Dall'inizio del millennio la Clean Clothes Campaignha denunciato altri 9 casi simili per un totale di 273 vittime.


