hp

Libertà di associazione sindacale

Arrestati Kalpona Akter e Babul Ahkter del BCWS

14 agosto 2010 - I dirigenti del BCWS, Kalpona Akter e Babul
Ahkter, sono stati arrestati a Dhaka giovedì 12 agosto alle 2,00 di
notte da una ventina di poliziotti armati. Le organizzazioni
internazionali per i diritti umani e sindacali chiedono la loro
immediata liberazione.

I vestiti nuovi del consumatore

Guida ai vestiti solidali, biologici, recuperati: per conciliare estetica ed etica nel proprio guardaroba

MARZO 2010 - È l’ora del cambio di stagione. Questo libro è un prezioso vademecum per rinnovare il guardaroba, coniugando lo stile con il rispetto per l’ambiente e le persone. Una trama che prima svela l’iniquo sistema delle multinazionali tessili e poi spiega i criteri per fare la rivoluzione nel proprio armadio. Per passare dal dire all’indossare trovate qui indirizzi di 100 realtà -produttori, negozi e siti web- con abiti e accessori equi e solidali, biologici e naturali, riciclati o riusati in modo creativo.

Ordina il libro

 

Vancouver 2010 - i veri ostacoli da superare

3 FEBBRAIO 2010 - Nel 2008 in occasione delle Olimpiadi di Pechino la campagna PlayFair aveva denunciato le violazioni strutturali che continuano a caratterizzare l’industria dello sport.

Con il rapporto Vincere gli ostacoli presentato in Italia prima dell’avvio della popolare kermesse internazionale, gli attivisti dei diritti umani e i sindacati avevano puntato il dito sui quattro principali ostacoli che impediscono ai lavoratori di vivere con dignità: l’assenza di libertà di associazione sindacale, i salari sotto il livello di sussistenza, il lavoro precario e la chiusura sistematica delle fabbriche. In risposta alle proteste pervenute da migliaia di attivisti in tutto il mondo, alcune multinazionali dello sport hanno sviluppato programmi di monitoraggio della catena di fornitura. Ma le violazioni strutturali continuano e le imprese multinazionali non sembrano avere adottato meccanismi davvero efficaci per affrontare i problemi sul campo.


Scrivete ai marchi dello sport per chiedere misure efficaci e coerenti per vincere gli ostacoli

I lavoratori della Triumph lasciati "in mutande" producono slip a sostegno della protesta.

23 NOVEMBRE 2009 - I lavoratori sindacalizzati licenziati in massa dalla Triumph hanno trasformato il loro presidio in una fabbrica di confezionamento di
mutande con il marchio “Try Arm”. Dal 16 di ottobre infatti centinaia
di lavoratori hanno occupato i piani del Ministero del Lavoro per
protestare contro i licenziamenti di massa operati dalla Body Fashion
Thailand, sussidiaria della Triumph International...

Manda un messaggio alla Triumph, puoi fare la differenza!