
Notizie sulle imprese
MAGGIO-GIUGNO 2007
E’ morto improvvisamente il 17 giugno, in seguito a un’emorragia cerebrale, lo stilista Gianfranco FERRE’. Noto per uno stile nel quale si dice avesse messo a frutto i suoi studi di architettura, al culmine della carriera era stato chiamato a dirigere la più prestigiosa delle case francesi, Christian Dior. Nel 1996 era tornato a concentrarsi sulla sua griffe, rilevata nel 2002 dal gruppo It Holding. MAPochi mesi fa aveva ricevuto la nomina a presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Lascia un impero in cerca di erede.
BASICNET
rileva dalla società Formula Sport Group, in liquidazione, il marchio
Superga, del quale è licenziataria mondiale dal 2004. Il trasferimento
avverrà a un prezzo di 23 milioni di euro, 19 dei quali finanziati
mediante un prestito della durata di 8 anni dalle maggiori banche
italiane. Il marchio Superga nasce nel 1913 quando la società Walter
Martiny mette in fabbricazione le prime scarpe in tela con suola in
gomma. Negli anni ’50 la società passa sotto il controllo di Pirelli
che la cede nel 1993.
(Fonte: Il Sole 24 ore, 5.6.2007)
Autogrill, del gruppo BENETTON,
ha lanciato un’opa su Alpha Airports, società inglese attiva nella
ristorazione e retail aeroportuale, della quale ha acquisito il 42% del
capitale. Alpha Airports possiede circa 200 punti vendita in 81 scali
di 17 paesi e fornisce servizi di ristorazione in volo per circa cento
compagnie aeree. Sul fronte autostrade c’è da registrare che la
modifica approvata dal Cipe alla delibera sulle nuove tariffe
autostradali, in risposta ai rilievi sollevati dall’Unione Europea,
ripristina nei fatti per la ex società Autostrade, oggi Atlantia, quasi
le stesse condizioni per l’adeguamento dei pedaggi esistenti prima
dello stop alla fusione con la spagnola Abertis. Non sarà, ad esempio,
possibile mettere un freno agli extraprofitti denunciati a suo tempo
dal ministro Di Pietro.
(Fonte: Il Sole 24 ore, 16.6.2007)
COIN
chiude il bilancio tornando dopo sette anni a fare utili. La
ristrutturazione ha comportato tagli di personale e nuove strategie
commerciali, come l’imminente apertura di punti vendita in franchisee
nell’Est Europeo e nel Medio Oriente, e l’avvio di un nuova insegna
dedicata alla moda per i bambini: Yo Vi – Young Village. Al momento
sono stati aperti due negozi pilota Yo Vi a Milano e a Roma con in
vendita i maggiori marchi del childrenswear, oltre alla linea Coin,
Twiddy.
(Fonte: Il Sole 24 ore , 31.5.2007)
I fratelli DELLA VALLE
hanno rilevato una quota del 2% della Piaggio, con l’intenzione
dichiarata di salire fino al 5%. Nell’operazione i Della Valle non
hanno voluto coinvolgere il gruppo Tod’s, ma hanno preferito utilizzare
la loro holding di diritto lussemburghese Dorint S.A. A una settimana
dall’operazione, il 14 giugno, i Della Valle hanno annunciato
l’acquisto del 10% della Bialetti, nota casa produttrice di macchine
per caffè, che si prepara ad essere quotata in borsa. I due
investimenti si aggiungono a un pacchetto ragguardevole che vanta
partecipazioni in RCS, Mediobanca, Assicurazioni Generali, Ferrari,
Louis Vitton, LVMH, oltre ovviamente alla Fiorentina e a una serie di
altre partecipazioni minori.
(Fonte: Il Sole 24 ore, 5.6.2007)
NIKE
ha presentato il 31 maggio il suo terzo rapporto sulla responsabilità
sociale assumendo l’impegno prioritario di eliminare, entro il 2011,
l’abuso delle ore straordinarie di lavoro in tutte le fabbriche dei
suoi fornitori nel mondo. I fornitori di Nike sono oltre 700 e occupano
quasi 800mila lavoratori, l’80% dei quali sono donne fra i 18 e i 24
anni. Riguardo all’efficacia delle ispezioni tradizionali, giudicate
valide per rimediare alle violazioni del codice di condotta, ma
inefficaci per prevenirle, Nike afferma di aver elaborato un nuovo
strumento di analisi del management nelle fabbriche dei fornitori,
sinora sperimentato in 42 casi, e di avere in programma una campagna
educativa sulla gestione delle risorse umane, in particolare sui
diritti dei lavoratori. Nei programmi, anche la riduzione di sostanze
chimiche nocive nella lavorazione delle scarpe. Neil Kearney,
segretario generale del sindacato tessile internazionale (ITGLWF) ha
commentato positivamente le buone intenzioni contenute nel rapporto, ma
ha fatto notare come i grandi marchi debbano rivedere profondamente le
loro politiche commerciali per garantire ai fornitori tariffe di
commessa adeguate, tempi di consegna realistici, rapporti di lunga
durata.
(Fonte: RSI news, 1.6.2007)
Sei mesi dopo aver
interrotto i rapporti commerciali con Saga Sports, il suo fornitore
pakistano di palloni da calcio cuciti a mano, per violazione del codice
di condotta, in particolare sull’impiego di manodopera a domicilio, NIKE
ha annunciato l’accordo con un nuovo fornitore pakistano, Silver Star
Group. Il quale avrebbe accettato condizioni rigorose: personale
assunto regolarmente e a tempo pieno, pagato su base oraria e non a
cottimo, con garanzia di tutte le tutele sociali, compreso il diritto
di libertà sindacale. La rescissione del contratto con Saga ha causato
la perdita di 3mila posti di lavoro (Saga fornisce 6 dei 40 milioni di
palloni in cuoio prodotti annualmente in Pakistan). L’accordo con
Silver Star Group ammonta, in questa prima fase, a un quinto del
volume prodotto da Saga. Resta il problema di un settore, quello della
cucitura manuale, diventato sempre meno conveniente, cosa che potrebbe
comportare per il distretto di Sialkot una ristrutturazione radicale
nel prossimo futuro.
(Fonte: RSI News, 30.5.2007; The Financial Times, 26.5.2007)
La francese PPR ha ottenuto il via libera dall’antitrust, sia in Europa che negli USA, per procedere all'acquisizione di PUMA.
A metà aprile PPR ha rilevato il 27,1% di Puma e ha lanciato un’offerta
per assorbire il restante 72,9%. Al momento la quota detenuta da PPR in
Puma sarebbe salita al 27,28%. Secondo un comunicato PPR, la sede di
Puma, che continuerà ad essere quotata in borsa, rimarrà in Germania e
non ci saranno riduzioni di organico.
(Fonte: Fashionmagazine, 14.5/15.6.2007)
La
società cinese H4T, controllata da Billy Ngok, presidente della Hembly
International Holdings, principale operatore nella distribuzione di
prodotti fashion in Cina, assume il controllo di SERGIO TACCHINI
con un accordo che prevede, in un primo tempo, l’affitto del complesso
aziendale e, in seguito, il suo acquisto subordinato all’accettazione
della procedura concordataria da parte dei creditori dell’azienda
novarese. In precedenza, per salvare Tacchini era intervenuto il gruppo
finanziario Orlando Italy. Il marchio Sergio Tacchini è stato fondato
nel 1966 a Bellinzago (Novara) da un ex tennista di professione, Sergio
Tacchini, che ha introdotto nella disciplina sportiva, rigorosamente in
bianco, le prime divise colorate.
Il gruppo Hembly stringe un accordo anche con MOSCHINO
(gruppo AEFFE) per la distribuzione in esclusiva del marchio in Cina a
partire dalla primavera-estate 2008. L’accordo, della durata di 10
anni, prevede l’apertura di 40 negozi.
(Fonte: Il Sole 24 ore,10.6.2007, Fashionmagazine, 6.6.2007)
Dopo
quasi un mese di trattative, e la gara all’acquisto con il concorrente
Carlyle Group, il fondo di private equity Permira ha raggiunto un
accordo con uno dei principali soci di VALENTINO
Fashion Group, la famiglia Marzotto, arrivando a detenere il 40% del
capitale, e ha lanciato un’opa sulle restanti quote di Vfg e, quindi, a
cascata sulla Hugo Boss, la griffe tedesca controllata da Vfg.
(Fonte: Il Sole 24 ore, 2.6.2007)
(a cura di Ersilia Monti, Deborah Lucchetti, Claudio Brocanelli)


